sabato 2 giugno 2012

La Storia Siamo Noi - La Stagione della Paura: le bombe del '93



Con il termine bombe del '92 e '93 si indica la stagione di attacchi mossa dal clan dei corleonesi contro lo Stato italiano durante i primi anni novanta (1992-93). Quello che contraddistinse il periodo fu la natura particolarmente violenta ed eversiva delle azioni (uso di autobombe). In aggiunta agli agguati verso forze dell'ordine, magistrati (Falcone e Borsellino) e politici (Salvo Lima) la mafia passò a violenti attacchi anche "sul continente" contro il patrimonio artistico dello stato e contro uomini simbolo non legati direttamente alla lotta alla mafia come Maurizio Costanzo. L'obbiettivo di Totò Riina, riconosciuto come l'autore della svolta violenta, era screditare lo stesso concetto di Stato, indebolire la società civile che proprio allora si stava risvegliando e far cedere il governo. Gli attacchi furono decisi con lo scopo preciso di indebolire lo Stato ed il governo come controparte nell'auspicio mafioso di una trattativa fra Stato e mafia.

Nessun commento:

Posta un commento