martedì 31 gennaio 2012

Linus - Radio Deejay e Deejay Tv

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Avaaz - ACTA: la nuova minaccia a internet

Aggiornamento: 29 Gennaio 2012
La nostra petizione sarà consegnata fra qualche giorno ai decisori chiave a Bruxelles: raggiungiamo 2 milioni di firme!
Pubblicato il: 30 Gennaio 2012
La settimana scorsa 3 milioni di noi sono riusciti a respingere l'attacco americano a internet! Ma ora c'è una minaccia persino più grave, e il nostro movimento globale per la libertà di internet è l'arma migliore per annientarla.

ACTA, un trattato mondiale, darebbe il potere alle multinazionali di censurare internet. Dopo che è stato negoziato in segreto da un manipolo di paesi ricchi e poteri forti, ora potrebbe mettere in piedi un organismo nell'ombra per combattere le contraffazioni e che permetterebbe a interessi organizzati di controllare tutto quello che facciamo su internet, imponendo sanzioni che prevedono addirittura il carcere contro chi metterebbe in pericolo i loro affari.

L'Europa sta decidendo ora se ratificare o meno ACTA: se non lo farà questo attacco globale alla libertà di internet cadrà. In passato si sono già opposti a ACTA, ma ora alcuni parlamentari vacillano: diamo loro l'ultima spinta per rigettare il trattato. Firma la petizione: faremo una consegna spettacolare a Bruxelles non appena avremo raggiunto le 500.000 firme!


Avaaz - ACTA: la nuova minaccia a internet

lunedì 30 gennaio 2012

Si è tenuta ieri sera la diciottesima edizione dei SAG Awards: poche le sorprese, a portarsi a casa The Actor sono stati più o meno i soliti noti. Vincono Modern Family e Boardwalk Empire, mentre tra gli attori trionfano Steve Buscemi, Alec Baldwin (che tra gli uomini è quello che ha vinto di più con 7 SAG al suo attivo), Betty White e Jessica Lange che quest’anno è riuscita a battere la pluripremiata Julianna Margulies (8 statuette portate a casa). Miglior attore protagonista JEAN DUJARDIN / George - “THE ARTIST” (The Weinstein Company) Miglior attrice protagonista VIOLA DAVIS / Aibileen Clark - “THE HELP” (DreamWorks Pictures / Touchstone Pictures) Miglior attore non protagonista CHRISTOPHER PLUMMER / Hal - “BEGINNERS” (Focus Features) Miglior attrice non protagonista OCTAVIA SPENCER / Minny Jackson - “THE HELP” (DreamWorks Pictures / Touchstone Pictures) Miglior attore in una serie tv drammatica: Steve Buscemi (Boardwalk Empire) Miglior attrice in una serie tv drammatica: Jessica Lange (American Horror Story) Miglior attore in una serie tv comica: Alec Baldwin (30 Rock) Miglior attrice in una serie tv comica: Betty White (Hot in Cleveland) Miglior attore in un film tv o miniserie: Paul Giamatti (Too Big To Fail) Miglior attrice in un film tv o miniserie: Kate Winslet (Mildred Pierce) Miglior Stunt Ensemble in un film: Harry Potter e i Doni della Morte parte 2 Miglior Stunt Ensemble in una serie tv: Game of Thrones

Tolleranza Zoro 78a puntata

venerdì 27 gennaio 2012

Pubblicato il: 25 Gennaio 2012 La settimana scorsa 3 milioni di noi sono riusciti a respingere l'attacco americano a internet! Ma ora c'è una minaccia persino più grave, e il nostro movimento globale per la libertà di internet è l'arma migliore per annientarla. ACTA, un trattato mondiale, darebbe il potere alle multinazionali di censurare internet. Dopo che è stato negoziato in segreto da un manipolo di paesi ricchi e poteri forti, ora potrebbe mettere in piedi un organismo nell'ombra per combattere le contraffazioni e che permetterebbe a interessi organizzati di controllare tutto quello che facciamo su internet, imponendo sanzioni che prevedono addirittura il carcere contro chi metterebbe in pericolo i loro affari. L'Europa sta decidendo ora se ratificare o meno ACTA: se non lo farà questo attacco globale alla libertà di internet cadrà. In passato si sono già opposti a ACTA, ma ora alcuni parlamentari vacillano: diamo loro l'ultima spinta per rigettare il trattato. Firma la petizione: faremo una consegna spettacolare a Bruxelles non appena avremo raggiunto le 500.000 firma!!! FIRMA QUI www.avaaz.org

27 gennaio 2012, Giornata della Memoria. Docuvideo: "I volti dell'olocau...

Articolo 1 Legge 211 del 20 luglio 2000 : “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ‘ Giorno della Memoria’, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.” Col termine Shoah, infatti, si intende soltanto il genocidio della popolazione ebraica d’Europa. Il Terzo Reich di Hitler estese poi lo sterminio a tutti coloro che ritenne “individui impuri”: omosessuali, avversari politici, Rom, zingari, testimoni di Geova, handicappati, prigionieri di guerra; popolazioni slave. Le vittime del Nazismo (Nazionalsocialismo), del Fascismo e di quanti praticarono ed avallarono questo sterminio è stimabile tra i dieci e i quattordici milioni di civili e circa quattro milioni di prigionieri di guerra. Il 27 gennaio 1945 l’avanzata delle truppe di liberazione in Polonia scoprì per primo lo sconvolgente campo di concentramento di Auschwitz, poi quelli di Birkenau e Monowitz. Le truppe sovietiche liberarono i pochi sopravvissuti. Altri campi di concentramento furono trovati a Majdanek Sobibór Treblinka… Furono scoperti poi altri 45 campi di sterminio voluti e fatti costruire dal Terzo Reich durante l’occupazione nazista in Polonia. Le vittime accertate della Shoah e dell’Olocausto furono oltre 17 milioni tra uomini, donne e bambini.

mercoledì 18 gennaio 2012

lunedì 16 gennaio 2012

Madonna - Masterpiece

Golden Globes 2012 I vincitori





Ecco i vincitori (in rosso):
Migliore Serie – Drama
American Horror Story
Boardwalk Empire
Boss
Il trono di spade
Homeland

Migliore Serie – Musical o Comedy
Enlightened
Episodes
Glee
Modern Family
New Girl

Migliore Mini-Serie Film per la TV
Cinema Verite
Downton Abbey
The Hour
Mildred Pierce
Too big to fail – Il crollo dei giganti

Migliore Attore protagonista – Drama
Steve Buscemi per Boardwalk Empire
Bryan Cranston per Breaking Bad (2008)
Kelsey Grammer per Boss
Jeremy Irons per I Borgia
Damian Lewis per Homeland

Migliore Attrice protagonista – Drama
Claire Danes per Homeland
Mireille Enos per The Killing
Julianna Margulies per The Good Wife
Madeleine Stowe per Revenge
Callie Thorne per Necessary Roughness

Migliore Attore protagonista – Musical o Comedy
Alec Baldwin per 30 Rock
David Duchovny per Californication
Johnny Galecki per The Big Bang Theory
Thomas Jane per Hung – Ragazzo squillo
Matt LeBlanc per Episodes

Migliore Attrice – Musical o Comedy
Laura Dern per Enlightened
Zooey Deschanel per New Girl
Tina Fey per 30 Rock
Laura Linney per The Big C
Amy Poehler per Parks and Recreation

Migliore Attore – Mini-Serie o Film per la TV
Hugh Bonneville per Downton Abbey
Idris Elba per Luther
William Hurt per Too big to fail – Il crollo dei giganti
Bill Nighy per Page Eight
Dominic West per The Hour

Migliore Attrice – Mini-Serie o Film per la TV
Romola Garai per The Hour
Diane Lane per Cinema Verite
Elizabeth McGovern per Downton Abbey
Emily Watson per Appropriate Adult
Kate Winslet per Mildred Pierce

Migliore Attore non protagonista – Serie, Mini-Serie o Film TV
Peter Dinklage per Il trono di spade
Paul Giamatti per Too big to fail – Il crollo dei giganti
Guy Pearce per Mildred Pierce
Tim Robbins per Cinema Verite
Eric Stonestreet per Modern Family

Migliore Attrice non protagonista – a Serie, Mini-Serie o Film TV
Jessica Lange per American Horror Story
Kelly Macdonald per Boardwalk Empire
Maggie Smith per Downton Abbey
Sofía Vergara per Modern Family
Evan Rachel Wood per Mildred Pierce

mercoledì 11 gennaio 2012





Cari amici,
E' difficile da raccontare, ma in queste ore alcuni membri di Avaaz sono torturati dal mostruoso regime siriano.
Manhal* ha raccontato che è stato rinchiuso in una prigione segreta dove gli hanno strappato via le unghie di mani e piedi e fatto più volte l'elettroshock. "Ho visto la morte in faccia, e loro mi hanno torturato quasi fino a uccidermi", ci ha detto.
Ma se agiremo ora potremo far sì che il sacrificio di Manhal sia la goccia che fa traboccare il vaso perché il mondo intero si schieri contro il regime di Assad.
Gli osservatori della Lega araba hanno fallito nel tentativo di fermare la repressione, ma la pressione su Assad si sta intensificando.
Avaaz ha appena pubblicato un report terribile in cui svela atroci verità sui luoghi di detenzione in Siria, inclusa quella che riguarda Manhal.
Se ora saremo in grado di costruire un appello globale di massa, potremo costringere governi chiave a confrontarsi con l'orrore di questo report e accelerare così la fine di Assad.
Firma la petizione ora e non appena raggiungeremo le 500.000 firme le consegneremo insieme al report di Avaaz alla Lega araba e al Consiglio di sicurezza dell'ONU, chiedendo che deferiscano Assad alla Corte penale internazionale per essere processato per crimini contro l'umanità:

http://www.avaaz.org/it/arrest_syrias_torturers/?tta

L'ONU ha già confermato che in Siria sono avvenuti crimini contro l'umanità.
Ora il regime deve rispondere a un altro duro colpo: un report straziante compilato dai coraggiosi attivisti siriani di Avaaz che tracciano il legame fra quei crimini contro l'umanità e gli alti funzionari del regime di Assad che li hanno commessi. Nessun altro report prima d'ora era riuscito a tracciare in maniera così evidente questo rapporto: potrebbe essere la nostra opportunità per costringere finalmente il mondo intero ad agire.
Tutti noi abbiamo sperato che la missione di monitoraggio della Lega araba avrebbe potuto fermare le violenze, ma è stata compromessa e screditata.
Nonostante avessero visto i cecchini di Assad con i loro occhi, gli osservatori avevano da poco prolungato il loro periodo di monitoraggio senza alcun appello urgente all'azione.
Così paesi come la Russia, la Cina e l'India possono continuare a impedire alle Nazioni Unite di agire, mentre la patetica difesa messa in piedi dal regime ha tirato in ballo la lotta al terrorismo, e non al movimento pacifico pro-democrazia.
Ma i report come quello pubblicato da Avaaz mettono a nudo le bugie di questo regime atroce.
Ora dobbiamo solo far sì che il mondo intero possa vederne l'orrore. Ora la fine di Assad potrebbe essere finalmente arrivata, se solo faremo crescere un'ondata di grida dell'opinione pubblica che non può passare sotto silenzio.
Uniamoci perché il mondo intero chieda al Consiglio di sicurezza dell'ONU di deferire il sanguinario regime siriano alla Corte penale internazionale per essere processato per crimini contro l'umanità.
Firma ora e fai il passaparola

 http://www.avaaz.org/it/arrest_syrias_torturers/?tta

Nel mondo arabo i cittadini sono riusciti a far cadere un dittatore dopo l'altro, e la nostra incredibile comunità di Avaaz è stata nel cuore delle battaglie per la democrazia, rompendo il blackout dei media imposto dai leader corrotti, aiutando i cittadini reporter, garantendo i beni di prima necessità alle comunità sotto assedio e aiutando a proteggere centinaia di attivisti e le loro famiglie dai teppisti del regime.
Facciamo sì che la battaglia di Manhal per la libertà non sia stata combattuta invano.
Chiediamo all'ONU di agire ora.

Con speranza e determinazione,
 Luis, Ian, Maria Paz, Ricken, Emma, Wissam, Heather e l'intero team di Avaaz

* Il nome di "Manhal" è stato cambiato per proteggere la sua identità.